Paola Marongiu

Ciao a tutti!

Ho 27 anni, vivo a Torino e sono una mamma, una moglie, un’educatrice, amo leggere e credo nel gran valore dell’amicizia.

All’età di dieci anni sognavo di lavorare nel mondo del sociale e, crescendo, il mio interesse per le tematiche pedagogiche, sociali e giuridiche si è rafforzato, favorito anche dal mio carattere socievole, mite, paziente ed empatico, dedito al dialogo e all’ascolto. Tutto ciò mi ha indirizzato verso percorsi di studio educativi e sociali, che mi hanno portato a conseguire il diploma socio-psico-pedagogico nel 2012 e poi la laurea in servizio sociale nel 2016, presso l’Università degli studi di Torino.

Durante, e anche dopo, gli anni di formazione, ho avuto diverse esperienze come volontaria presso Associazioni non profit per minori e come educatrice della prima infanzia presso asili nido del territorio. L’esperienza lavorativa come educatrice mi ha portato ad una maggiore crescita a livello professionale e personale. Lavorare nel contesto educativo permette di dare, ma anche di ricevere e di apprendere moltissimo, non solo dal rapporto “uno a uno” con il minore, ma anche dal rapporto di collaborazione con i colleghi; come dice Joseph Joubert  “Insegnare è imparare due volte”.  Amo molto questo lavoro e sono sempre più convinta che i bimbi rappresentino una grande fonte di ricchezza, non solo per la figura educativa ma in generale per l’essere umano.                                                          

Durante gli anni di esercizio sul campo, ho avuto la possibilità di acquisire e approfondire diverse conoscenze professionali, frequentando corsi relativi a tematiche pedagogiche e pratiche educative.

Al termine del percorso universitario, per sopraggiunte difficoltà legate alla salute dei miei genitori, decisi di non conseguire l’abilitazione per l’esercizio alla professione di assistente sociale; in quel momento le mie fatiche personali avrebbero ostacolato il mio forte impegno e la mia dedizione nel lavoro come professionista. Oggi, a seguito di un importante lavoro introspettivo svolto su me stessa, sento di aver acquisito nuove consapevolezze e credo di poter rivalutare quella scelta; penso che riuscirei a fare il grande passo di iscrivermi a una delle sezioni disponibili per sostenere il fatidico esame di stato!

Come detto inizialmente, sono mamma di un bimbo di tre anni, di nome Leonardo, che ogni giorno con la sua vivacità, curiosità e dolcezza mi ricorda quanto sia meraviglioso, ma anche complicato essere una mamma. Nella nostra imperfezione di genitori, io e mio marito Claudio cerchiamo di essere uniti lungo il cammino della vita, provando a trasmettere al piccolo Leo i valori in cui crediamo, come la sincerità, l’umiltà, la fiducia e il coraggio.

Nel poco tempo libero mi piace coltivare diversi hobbies, come leggere libri (soprattutto romanzi tra cui il mio preferito è un classico, “Cime tempestose” di E. Brontë), riviste professionali, guardare serie tv con trame avvincenti e riportare in vita con creatività oggetti rovinati o invecchiati.

Concluderei la mia descrizione con la seguente citazione che penso possa riassumere in toto il mio essere: “Ho una così alta considerazione per la piccola frase non so. È piccola, ma vola su forti ali”. (Wislawa Szymborsaka). 

Sul piano professionale credo sia fondamentale mettersi sempre un po’ nella prospettiva del “non so”, per essere motivati ad apprendere attraverso una formazione continua, tramite la condivisione di competenze tra professionisti appartenenti a diverse aree d’intervento e grazie al confronto continuo di esperienze.

Sul piano personale credo molto nel valore di ogni essere umano che incontro sul mio cammino, perché, come dice Mahatma Gandhi “Ogni persona che incontri è migliore di te in qualcosa. In quella cosa.”. L’altro è unico, magnificamente diverso e pieno di risorse che possono essere solo fonte di ricchezza e valore aggiunto al mio essere. Da qui prende forma il mio amore per uno dei valori che ritengo più importanti: l’amicizia. Ogni giorno con i loro consigli, gli amici hanno illuminato la mia strada, hanno contribuito a migliorare le mie giornate, anche con piccoli gesti e mi hanno regalato emozioni uniche, condividendo momenti di gioia e difficoltà della mia vita.

Sono molto entusiasta per questo progetto di creazione di un blog e per la collaborazione con una mia parente ed ex collega, ma soprattutto amica. Questo spazio web vuole essere un contenitore di condivisione, di esperienze e di confronti, che indubbiamente porteranno un importante contributo al mio percorso di crescita personale e professionale.