Educazione

didattica a distanza

Didattica a distanza (DAD): LE INTERVISTE.

“Sia per noi docenti che per i ragazzi è stata un’esperienza faticosa che ho soprannominato “non scuola” perché, al di là dei contenuti, essa inizia prima ancora di varcarne i cancelli, dove prende vita la scuola dei ragazzi che sono in crescita e che devono confrontarsi tra loro.” Ecco un estratto dell’intervista fatta a Silvia, docente in una scuola secondaria di primo grado.

la sensibilità dei bambini

La sensibilità dei bambini: un dono da coltivare

I bambini sono esseri naturalmente sensibili e la loro sensibilità non è uguale per tutti, in alcuni è molto più evidente che in altri e non certo perché i primi risaltino di più in termini di intelligenza, ma perché, come spiega Rolf Sellin, “l’essere più sensibile d’altri è una caratteristica ereditaria, è un tratto temperamentale innato a base genetica, quindi il corredo genetico di qualcuno li porterà ad essere più sensibili rispetto ad altri”. Quello che aiuta noi adulti è sintonizzarci con le loro “potentissime antenne”; sintonizziamoci emotivamente con i nostri bambini per entrare nel loro mondo, comprenderlo e supportarlo.