Mese: Luglio 2020

DIDATTICA A DISTANZA E bambini con bisogni speciali

Questa settimana, invece, guardiamo la DAD da un altro punto di vista. A raccontarsi saranno una maestra di sostegno ed una mamma, le quali hanno rispettivamente a che fare con un bambino affetto da spettro autistico e un ragazzo a cui è stato certificato un disturbo specifico dell’apprendimento, detto anche DSA. Ci racconteranno come la didattica a distanza si sia dovuta adeguare per soddisfare le esigenze di bambini e ragazzi con bisogni speciali.

sostegno

Il lavoro dell’insegnante di sostegno a distanza

Sono un insegnante di sostegno della scuola dell’infanzia. Ho conseguito la laurea in scienze della formazione primaria e da circa tre anni occupo il posto di sostegno in varie scuole del territorio. Ho avuto modo di confrontarmi con diverse forme di disabilità, quali il disturbo psicomotorio, la disprassia e il disturbo dello spettro autistico. Quest’anno nello specifico ho seguito un bimbo dell’età di tre anni affetto da autismo. Attraverso lo strumento della didattica a distanza noi insegnanti di sostegno siamo riusciti, anche se in modo parziale, a rispondere ai bisogni dei ragazzi con disabilità. Abbiamo creato dei materiali multimediali ad hoc per continuare a garantire un supporto educativo e didattico.

Alimentazione in Gravidanza

L’alimentazione in gestazione non si discosta molto da quella degli altri periodo di vita della donna, nonostante debba coprire i fabbisogni nutrizionali del nascituro e garantire il decorso della gravidanza stessa. Il comune pensiero per cui la gestante debba “mangiare per due” è un’esagerazione e non corrisponde a quanto occorra realmente in termini nutritivi sia alla mamma, sia allo sviluppo del feto. Ciò che invece bisogna fare è “mangiare due volte meglio” nel senso che durante la gravidanza va particolarmente curata la qualità della dieta e la varietà degli alimenti.

In questo articolo affronteremo:

-Il corretto aumento di peso;
– cibi da consumare e cibi da non evitare;
– le vitamine e i minerali necessari;
– prepariamoci all’arrivo del latte materno;
– come tenere attivo il metabolismo
-La qualità del cibo tra freschezza ed emozioni.
A offrirci le sue competenze e la sua professionalità è Patrizia Cascarano, Kinesiologa e Dietista.

la capanna

La Capanna, Un Gioco Magico Per Crescere

Dopo vari tentativi di creare un rifugio con cuscini, lenzuola, sedie e tavoli, un giorno al ritorno da una gita nel bosco, durante la quale abbiamo recuperato dei bastoni di bambù, io, papà Claudio e il piccolo Leo abbiamo deciso di costruire una vera capanna, un angolo segreto all’interno della cameretta. Subito si potrebbe pensare che questo gioco sia semplice e forse anche banale ma in realtà per i nostri figli rappresenta un luogo in cui sentirsi contenuti e protetti, dove poter ritrovare la calma e la serenità…

spannolinamento

SPANNOLINAMENTO?!… HELP!

Lo spannolinamento è uno dei momenti più temuti da noi genitori, non sappiamo bene da dove cominciare e allora iniziamo a confrontarci con amici e parenti, consultiamo siti e blog alla ricerca di informazioni e consigli. Così però rischiamo di perdere di vista l’unica cosa che forse ci è davvero utile: lo sguardo e l’attenzione sui nostri figli. Vediamo insieme come accompagnare i nostri piccoli in questo momento delicato ed importante.

babywearing

Babywearing: scopriamo meglio che cos’è

Eccoci al primo appuntamento riservato alla rubrica del Babywearing. L’idea nasce dalla collaborazione tra Passione Vita e Coccole a Colori Babywearing, di Martina Gatto, consulente babywearing Italia. Ogni mese vi dedicheremo un contenuto di approfondimento sul tema del portare, con l’obbiettivo di condividere informazioni, sfatare miti e dare la possibilità di avvicinarsi consapevolmente a questo mondo.

didattica a distanza

Didattica a distanza (DAD): LE INTERVISTE.

“Sia per noi docenti che per i ragazzi è stata un’esperienza faticosa che ho soprannominato “non scuola” perché, al di là dei contenuti, essa inizia prima ancora di varcarne i cancelli, dove prende vita la scuola dei ragazzi che sono in crescita e che devono confrontarsi tra loro.” Ecco un estratto dell’intervista fatta a Silvia, docente in una scuola secondaria di primo grado.